Nel corso della vita ho imparato che non possiamo piacere a tutti. Ognuno ci guarda attraverso i propri occhi, le proprie esperienze, le proprie idee e, a volte, anche i propri pregiudizi.
Io, però, ho scelto di non farmi definire dallo sguardo degli altri.
Sono così: con il mio modo di essere, di parlare, di vivere le emozioni e di affrontare la vita. Non ho mai pensato di essere perfetta e non pretendo di esserlo. Ho semplicemente imparato ad accettarmi e, soprattutto, a conoscermi.
Le mie ossa sono fragili, ma dentro di me ho scoperto una forza che forse nemmeno io sapevo di avere.
E proprio quelle difficoltà che qualcuno avrebbe potuto vedere come dei limiti, nel tempo sono diventate occasioni per andare oltre. Per provare, cadere, rialzarmi e ripartire.
Ho scalato montagne, metaforicamente e non solo.
Non per dimostrare qualcosa agli altri, ma per dimostrare a me stessa che potevo farcela.
Ho imparato che nella vita non è importante arrivare prima degli altri. È importante arrivare dove desideriamo essere, seguendo la nostra strada e rispettando i nostri tempi.
E così oggi guardo il percorso fatto con gratitudine.
Per le persone che hanno creduto in me, ma anche per quelle che, magari senza volerlo, mi hanno insegnato a credere ancora di più in me stessa.
Non voglio convincere nessuno.
Voglio semplicemente continuare a essere Grazia, con le mie fragilità, la mia grinta, i miei sogni e quella voglia di vivere che non ho mai smesso di coltivare.
Perché la vera vittoria, alla fine, non è arrivare in cima per farsi vedere.
È arrivare in cima e riconoscersi finalmente nella persona che si è diventati.
Un abbraccio
Grazia
