Ogni fine è l’inizio di qualcosa di bello

Ci sono giornate che segnano la conclusione di un percorso, ma che in realtà custodiscono già il seme di una nuova partenza. Con la chiusura dei due Laboratori di promozione della Lingua dei Segni Italiana posso finalmente dire: buone vacanze!

Sono stati mesi intensi, ricchi di incontri, sorrisi, emozioni e crescita. Ogni lezione è stata molto più di un momento dedicato all’apprendimento della LIS. È stata un’occasione per fermarsi, guardarsi negli occhi, imparare ad ascoltare anche senza parole e riscoprire il valore di una comunicazione autentica.

Desidero ringraziare di cuore il Comune di Guagnano, il Sindaco Francoise Imperiale e l’Assessora alle Politiche Sociali Giusy Ricciato, che per il secondo anno consecutivo hanno creduto in questo progetto, offrendo a tante persone la possibilità di avvicinarsi alla Lingua dei Segni Italiana.

Quando le istituzioni scelgono di investire nell’inclusione, non organizzano semplicemente un corso. Costruiscono opportunità, aprono nuove strade e dimostrano che una comunità cresce davvero quando nessuno viene lasciato indietro.

Il grazie più grande, però, va a tutte le mie allieve. Ognuna di voi ha portato qualcosa di speciale: curiosità, entusiasmo, voglia di imparare e di mettersi in gioco. In ogni segno ho visto nascere nuove consapevolezze e nuove relazioni. Un pensiero speciale lo dedico alle più giovani del gruppo, Asia, Viola e Chiara.

Sapere che ragazze della loro età hanno scelto di imparare la LIS mi riempie di speranza. Significa credere in una comunicazione che unisce, in una cultura dell’inclusione e in un modo diverso di guardare il mondo. Significa investire sulla propria crescita personale, emotiva e culturale.

È questo che mi emoziona ogni volta che entro in aula. Vedere persone diverse per età, esperienze e professioni sedersi una accanto all’altra e scoprire che comunicare non significa soltanto parlare, ma soprattutto comprendere.

La Lingua dei Segni ci insegna proprio questo: rallentare, osservare, entrare davvero in relazione con chi abbiamo davanti. Ed è forse la lezione più preziosa che possiamo portare con noi, dentro e fuori dall’aula.

Adesso è tempo di concedersi un po’ di riposo. Le vacanze servono anche a questo: a ricaricare le energie, custodire ciò che abbiamo imparato e prepararci alle nuove sfide.

Ma vi conosco… e so che la curiosità vi accompagnerà anche durante l’estate. Per questo vi do un piccolo consiglio: continuate a seguirmi. Perché settembre è già dietro l’angolo e porterà con sé nuovi laboratori, nuovi incontri e nuovi progetti da vivere insieme.

Io sono pronta. E voi?